Il Krav Maga è un metodo di combattimento israeliano nato in ambienti ebraici dell'Europa centro-orientale nella prima metà del XX secolo. La parola krav maga, in ebraico moderno, significa letteralmente "combattimento con contatto". La traduzione più utilizzata è comunque "combattimento corpo a corpo". Anche se viene spesso indicato come stile di combattimento finalizzato alla difesa personale, in realtà il krav maga ha una componente offensiva, che spesso prevede di attaccare l'avversario prima di essere attaccati. Il krav maga è una "tecnica di combattimento" semplice e pratica, infatti è nata per essere appresa in breve tempo, ed essere usata in un contesto bellico. Se altre arti marziali tradizionali, soprattutto di matrice orientale, tendono ad associare oltre all'insegnamento delle tecniche, un sistema filosofico e spirituale, il krav maga risponde a criteri di tipo militare, quali l'efficacia e la rapidità con cui si arriva al risultato desiderato, che è la neutralizzazione dell'avversario. Dove spesso molte arti marziali prediligono un'impostazione attendista che lascia all'avversario la prima mossa, il krav maga punta ad una rapida neutralizzazione, prima che questi possa diventare una minaccia. Esso è una sintesi armonica di tecniche derivate dalle arti marziali, da sistemi di lotta a mani nude e dai metodi del close combat del Maggiore Firebairn. L'impostazione privilegiata prevede l'attacco a parti "sensibili" del corpo come occhi, gola o genitali, evitando movimenti e azioni macchinose o non alla portata di tutti. Questa impostazione, adatta ad ambienti ad alto rischio, come i teatri operativi mediorientali, potrebbe essere fonte di problemi in situazioni di vita quotidiana: infatti l'approccio aggressivo e anticipatorio potrebbero portare a complicazioni di natura penale. Per questo, nell'ambito civile della difesa personale, il krav maga viene insegnato da istruttori esperti per essere usato solo in casi estremi di pericolo per la propria vita (violenza da strada, tentativi di stupro, aggressioni a mano armata ecc.).
Il CcOS è il sistema ufficiale per il settore militare della World Kravmaga Federation. Le sue tecniche, in situazioni estreme o ad alto rischio, esprimono una efficacie difesa personale, NON è un'arte marziale. Nasce per applicazioni ad uso esclusivamente professionale e le sue tecniche non vengono insegnate durante i corsi ai civili. Di origine franco-belga è stato ideato e sviluppato da due importanti esponenti del Krav Maga del panorama mondiale:
Alain Formaggiò (Francia)
Jean Michel Lerho (Belgio)
Tattiche e tecniche COS derivano dai sistemi difensivi primari quali il Krav Maga Israeliano e l'FFTS Self Pro Francese con inserimenti tecnici del Silat Filippino. Il programma del CcOS è molto limitato nel numero di tecniche proprio per evitare il così detto "blocco mentale".
KAPAP
Kapap (conosciuto anche come CQB-Close Quarter Battle ) è un acronimo in ebraico moderno che sta per Krav Panim el Panim ("Panim" significa viso, faccia; inteso per combattimento "faccia a faccia"). Nell'IDF (Forze di Difesa Israeliane) le unità delle Forze Speciali hanno avuto il monopolio dell'Arte Marziale Israeliana, ed il Kapap era conosciuto negli anni settanta come Lochama Zehira (micro lotta) o Lotar. Il Kapap non era solo un sistema, ma una miscela di rigorosi condizionamenti fisici, addestramento con armi da fuoco ed esplosivi, addestramento alla sopravvivenza, pronto soccorso avanzato e difesa personale. L'addestramento al combattimento a mani nude era una combinazione dei sistemi occidentali di combattimento come la boxe, la lotta greco-romana e l'addestramento militare britannico del coltello e del bastone. Il sistema includeva una varietà di tecniche militari di combattimento corpo a corpo con il nemico/aggressore disarmato o armato di pistole, fucili, mitra, coltelli ed ogni altro genere di armi portatili.
Sog
Il SOG-Close Combat è un sistema di combattimento che il M° Pierfederici, francese di nascita ma residente in Argentina, ha creato sintetizzando le sue conoscenze marziali e le sue esperienze militari, sia in qualità di soldato (paracadutista dell'armata francese) che di istruttore e consulente di tecniche di combattimento corpo a corpo per eserciti o gruppi di sicurezza e bodyguard in giro per il mondo. É un sistema di combattimento con un orientamento nettamente bellico, prepara l'individuo fisicamente e mentalmente, e lo mette in grado di affrontare un nemico e vincerlo, riunendo in sé sia il lato guerriero e militare del C.A.C. che la fluiditá, la rapiditá e la contundenza del Silat.